Comunicazioni

LA NUOVA PROCEDURA TELEMATICA PER LA COMUNICAZIONE (O REVOCA) DELLE DIMISSIONI E DELLE RISOLUZIONI CONSENSUALI

Del 11 Marzo 2016

News del 11/03/2016

Il 12 marzo 2016 entrerà in vigore la nuova procedura telematica per la comunicazione (o revoca) delle dimissioni e delle risoluzioni consensuali, illustrata dal Ministero del Lavoro con il Decreto 15 dicembre 2015 e con la Circolare n. 12 del 4 marzo 2016.

Si tratta di una procedura molto più complessa rispetto a quella in vigore fino all’11 marzo 2016 in quanto prevede che, per poter comunicare (o revocare) le proprie dimissioni (o la risoluzione consensuale), il lavoratore

·  sia in possesso del PIN INPS dispositivo e si registri sul portale Cliclavoro del Ministero del Lavoro o, in alternativa,

· richieda l’assistenza di un “soggetto abilitato”.

LA REGOLARIZZAZIONE DEGLI OMESSI / INSUFFICIENTI VERSAMENTI D’IMPOSTA

Del 11 Marzo 2016

News del 11/03/2016

Nel corso del 2015 il Legislatore ha modificato:

·  l’istituto del ravvedimento operoso;

·  il regime sanzionatorio, la cui decorrenza è stata anticipata all’1.1.2016 dalla Finanziaria 2016.

Si illustrano le misure delle sanzioni ridotte applicabili in caso di regolarizzazione spontanea, con il ravvedimento operoso, di un omesso / insufficiente versamento di IRPEF, IRES, IRAP, IVA, cedolare secca, imposte sostitutive dei contribuenti minimi o forfetari.

LA CERTIFICAZIONE UNICA 2016

Del 10 Febbraio 2016

News del 10/02/2016

Come noto, dal 2015 i sostituti d’imposta sono tenuti a:

· inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate, entro il 7.3 di ciascun anno, la Certificazione Unica attestante i redditi di lavoro dipendente, equiparati e assimilati nonché i redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi corrisposti nell’anno precedente;

· consegnare ai percipienti entro il 28.2 dell’anno successivo a quello di riferimento, la Certificazione Unica, in duplice copia.

Si rammenta che la Certificazione Unica va utilizzata anche per attestare:

· i redditi corrisposti che non hanno concorso alla formazione del reddito imponibile ai fini fiscali e contributivi;

 

· i dati previdenziali e assistenziali relativi alla contribuzione dovuta / versata. 

LE NUOVE COLLABORAZIONI COORDINATE E CONTINUATIVE

Del 10 Febbraio 2016

News del 10/02/2016

Il Ministero del Lavoro, con la Circolare n. 3 del 22 gennaio 2016, fornisce le indicazioni operative, al proprio personale ispettivo, riguardo le nuove collaborazioni coordinate e continuative come disciplinate dall’art. 2 del D.Lgs n. 81/2015.