Comunicazioni

LA GESTIONE DEI PERMESSI ELETTORALI

Del 18 Maggio 2016

News del 18/05/2016

In occasione di tutte le consultazioni elettorali disciplinate da leggi della Repubblica o delle Regioni (compresi i referendum), tutti i lavoratori dipendenti che sono stati chiamati a svolgere funzioni elettorali - compresi i rappresentanti dei candidati e di lista o di gruppo di candidati, i rappresentanti dei partiti o gruppi politici e dei promotori del referendum (che vi partecipano volontariamente) - hanno diritto ad assentarsi dal lavoro per il periodo necessario per lo svolgimento delle relative operazioni. Ne consegue che il datore di lavoro non può, in nessun caso, impedire al proprio dipendente di adempiere a tale compito.

L’ARMA DEL REVERSE CHARGE PER COMBATTERE LE FRODI IVA

Del 15 Aprile 2016

News del 15/04/2016

Come noto, il reverse charge consiste nel rovesciamento dell’obbligo di applicazione dell’IVA, che è posto in capo all’acquirente / committente anziché al cedente / prestatore.

In particolare, il cedente / prestatore emette fattura senza addebito dell’IVA, la quale deve essere:

· integrata dall’acquirente / committente con indicazione dell’aliquota e della relativa imposta;

· annotata da quest’ultimo sia nel registro delle fatture emesse che nel registro degli acquisti.

Nell’ambito del recepimento delle Direttive comunitarie n. 2013/42/UE e 2013/43/UE, disposto dalla Legge n. 154/2014, c.d. “Legge di delegazione europea 2013”, il Governo ha approvato il D.Lgs. n. 24/2016, contenente specifiche disposizioni “contro le frodi in materia di IVA” che prevedono l’applicazione (temporanea) del reverse charge a talune operazioni “a rischio frodi” modificando l’art. 17, DPR n. 633/72.

LE DIMISSIONI E LA RISOLUZIONE CONSENSUALE ESCLUSIVAMENTE CON MODALITA’ TELEMATICHE

Del 15 Aprile 2016

News del 15/04/2016

Dal 12 marzo 2016 le dimissioni e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro devono essere comunicate (o revocate) esclusivamente con modalità telematiche.

La nuova procedura telematica prevede che, per poter comunicare (o revocare) le proprie dimissioni (o la risoluzione consensuale), il lavoratore

· sia in possesso del PIN INPS dispositivo ed acceda all’apposita sezione presente sul portale del Ministero del Lavoro o, in alternativa,

· richieda l’assistenza di un “soggetto abilitato” (Patronato, Organizzazione sindacale, Ente bilaterale, Commissione di certificazione).

Si ritiene utile fornire, di seguito, una guida pratica per i lavoratori che decidono di comunicare (o revocare) le proprie dimissioni in autonomia, senza avvalersi dell’assistenza di un “soggetto abilitato”.

NOVITA' MODELLO 730/2016

Del 23 Marzo 2016

News del 23/03/2016

Avvicinandosi il consueto appuntamento con la compilazione della dichiarazione dei redditi 730 elenchiamo le principali novità introdotte nel Modello 730/2016:

· aumenta ad Euro 960,00 il bonus IRPEF ai lavoratori dipendenti (e ad alcune categorie assimilate) con un reddito fino a 26.000,00 Euro;

· le somme percepite per incremento della produttività nel 2015 verranno tassate in modo ordinario e non godranno più della tassazione agevolata;

· le spese funebri possono essere detratte al 19% in dipendenza della morte di persone (anche non familiari), fino al limite elevato a 1.550,00 Euro;

· è stata riconosciuta la detrazione del 19% per le spese sostenute per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo e secondo ciclo di istruzione, per un massimo di Euro 400,00/alunno; 

· sono stati riconosciuti quali interventi finalizzati al risparmio energetico (detrazione del 65%) anche l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse combustibili, oltre che di tende esterne, chiusure oscuranti e altri dispositivi di protezione solare in combinazione con vetrate; 

· è stato introdotto un ulteriore quadro (K), per la comunicazione dell’amministratore di condominio dei dati del condominio oggetto di interventi di recupero edilizio; 

· aumenta ad Euro 30.000,00 l’importo massimo delle erogazioni liberali a favore delle ONLUS; 

· è stata introdotta la possibilità di destinare il 2 per mille dell’IRPEF a favore di un’associazione culturale iscritta in un apposito elenco istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri; 

Ricordiamo, altresì, che per l’anno d’imposta 2015 sono state prorogate le agevolazioni:

· detrazione del 50% delle spese relative ad interventi di recupero del patrimonio edilizio;

· detrazione del 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici;

· detrazione del 65% delle spese relative agli interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici;

· detrazione del 65% delle spese per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche.