Comunicazioni

COMPENSAZIONI IN F24: OBBLIGO DI UTILIZZO ENTRATEL/FISCONLINE

Del 08 Maggio 2017

L’Agenzia delle Entrate, con Risoluzione n. 57, pubblicata nella tarda serata del 4 maggio 2017, fornisce importanti precisazioni in merito alle novità introdotte dal DL n. 50/2017, finalizzate al contrasto delle indebite compensazioni nel Mod. F24 da parte dei sostituti d’imposta. L’intervento dell’Agenzia si è reso necessario in conseguenza ai dubbi e agli inconvenienti tecnici emersi in fase di applicazione delle nuove disposizioni.

Con specifico riferimento all’obbligo, per i soggetti titolari di partita IVA, di inviare tramite Entratel/Fisconline i Modd. F24 contenenti compensazioni di crediti relativi ad IVA, IRAP, imposta sui redditi, addizionale, ritenuta alla fonte, imposta sostitutiva sul reddito e crediti d’imposta di cui al quadro RU della dichiarazione dei redditi,indipendentemente dal relativo importo. 

Pertanto, ferma restando la vigenza dell’obbligo in oggetto dal 24 aprile 2017 (e, dunque, anche in relazione alla presentazione del Mod. F24 in scadenza il 16.05.2017), a fronte dei tempi tecnici richiesti per l’adeguamento delle procedure informatiche, i controlli da parte dell’Agenzia sul corretto assolvimento del predetto obbligo,inizieranno solo a partire dal prossimo 1° giugnoCiò non toglie, a parere di chi scrive, che eventuali comportamenti, da parte dei contribuenti, difformi alle disposizioni ad oggi in vigore, seppur adottati prima del 1° giugno 2017, saranno potenzialmente passibili di sanzione.

In altri termini, si ritiene, salvo successive diverse indicazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate, che il periodo compreso tra il 24 aprile e il 1° giugno 2017 non costituisca un periodo transitorio concesso anche al contribuente per adeguarsi alle nuove disposizioni.

Conseguentemente, con riferimento ai titolari di partita IVA, si ritiene consigliabile l’utilizzo del canale Entratel/Fisconline per la presentazione di Modd. F24 con compensazioni ai sensi dell’art. 17, D.Lgs n. 241/1997 fin da ora e, dunque, anche per la scadenza del prossimo 16 maggio.

LAVORO ACCESSORIO: GLI ULTIMI CHIARIMENTI

Del 21 Marzo 2017

Alla luce delle perplessità sorte circa le modalità di utilizzo dei voucher per lavoro accessorio, la cui disciplina è stata abrogata a decorrere dal 17 marzo 2017 ad opera del DL n. 25/2017 (cfr. Aggiornamento AP n. 116/2017), il Ministero del Lavoro con un Comunicato stampa del 21 marzo 2017 pubblicato sul proprio sito internet, precisa che l’utilizzo dei buoni per prestazioni di lavoro accessorio, nel periodo transitorio sino al 31 dicembre 2017, “dovrà essere effettuato nel rispetto delle disposizioni in materia di lavoro accessorio previste nelle norme oggetto di abrogazione da parte del decreto”, pertanto seguendo le disposizioni e le prassi sinora utilizzate.

L’INPS, a sua volta, con una news pubblicata sul proprio sito internet, informa che il servizio on-line per l’attivazione dei buoni lavoro è stato ripristinato, e precisa che sarà possibile utilizzare i buoni lavoro acquistati entro il 17 marzo compreso, ancorché la norma disponga l’abrogazione della fattispecie dalla medesima data.

ABROGAZIONE ISTITUTO DEL LAVORO ACCESSORIO - VOUCHER

Del 20 Marzo 2017

Durante il Consiglio dei Ministri n. 18 del 17 marzo 2017, su proposta del Ministro del Lavoro, è stato approvato un decreto legge volto ad abrogare l’istituto del lavoro accessorio (c.d. voucher). Il comunicato pubblicato sul sito internet del Governo indica che sarà previsto un regime transitorio, che terminerà il 31 dicembre 2017, per consentire l’utilizzo dei voucher già acquistati alla data di entrata in vigore del decreto abrogativo.

Si attende pertanto la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto in parola, al fine di comprendere al meglio tempi e modalità con cui il Governo ha disciplinato l’abrogazione del lavoro accessorio.

NUOVA TRANCHE DI COMUNICAZIONI “DI ANOMALIA” PER I REDDITI DI FABBRICATI 2012 NON DICHIARATI

Del 28 Ottobre 2016

News del 28/10/2016

L’Agenzia delle Entrate prosegue nella campagna di sensibilizzazione al rispetto degli obblighi fiscali inviando una nuova tranche di comunicazioni contenenti le anomalie riscontrate nel mod. UNICO PF / 730 2013 relativo ai redditi 2012. In particolare le comunicazioni sono inviate ai contribuenti per i quali risulterebbe la non corretta dichiarazione dei redditi di fabbricati oggetto di locazione, compresi quelli soggetti alla cedolare secca. La comunicazione è spedita tramite PEC (solo in via residuale è utilizzato il canale postale ordinario). Come evidenziato dalla stessa Agenzia, il contribuente destinatario della comunicazione può regolarizzare la propria posizione tramite il ravvedimento operoso, beneficiando della riduzione delle sanzioni ad 1/6 del minimo.