Comunicazioni

L’APPLICAZIONE DELLO SPLIT PAYMENT DAL 01.07.2017

Del 30 Giugno 2017

Come noto l’art. 1, DL n. 50/2017, c.d. “Manovra correttiva” ha modificato, a decorrere dall’1.7.2017, l’ambito applicativo dello split payment disciplinato dall’art. 17-ter, DPR n. 633/72 e dal DM 23.1.2015. In particolare il Legislatore ha:

esteso il meccanismo in esame ai lavoratori autonomi;

ampliato i soggetti destinatari dello stesso.

 

Recentemente il MEF con il Decreto 27.6.2017 ha emanato le specifiche disposizioni attuative modificando il citato Decreto 23.1.2015. Merita evidenziare che le nuove disposizioni sono applicabili “alle operazioni per le quali è emessa fattura a partire dal 1° luglio 2017”.

LE NUOVE PRESTAZIONI OCCASIONALI

Del 30 Giugno 2017

La Legge 21 giugno 2017, n. 96 di conversione, con modificazioni, del Decreto Legge n. 50/2017, introduce all’articolo 54-bis una nuova tipologia contrattuale, le c.d. “prestazioni occasionali”: di fatto, le prestazioni occasionali rappresentano la fattispecie individuata per sostituire il lavoro accessorio e tornare a fornire uno strumento disciplinato per tutte quelle prestazioni lavorative difficilmente inquadrabili con un’altra tipologia contrattuale. Seppur in vigore dal 23 giugno 2017 (data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge n. 96/2017), le nuove prestazioni occasionali non sono ancora operative, dovendosi necessariamente attendere l’implementazione della procedura informatica, da parte dell’INPS, che ne consentirà l’utilizzo da parte degli interessati.

COMPENSAZIONI IN F24: ESCLUSO L’OBBLIGO DI UTILIZZO DI ENTRATEL/FISCONLINE PER CREDITI 730 E BONUS RENZI

Del 14 Giugno 2017

L’Agenzia delle Entrate, con Risoluzione n. 68 del 9 giugno 2017, fornisce importanti precisazioni in merito alle novità introdotte dal DL n. 50/2017, finalizzate al contrasto delle indebite compensazioni nel Mod. F24 da parte dei sostituti d’imposta. In particolare, l’Agenzia, al fine di agevolare la definizione dell’ambito applicativo delle nuove disposizioni, fornisce un elenco di codici tributo (Allegato 2 alla Risoluzione) il cui utilizzo in compensazione orizzontale (e, dunque, con tributi diversi) necessita, per i soggetti titolari di partita IVA, l’uso “obbligato” dei servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (Entratel/Fisconline).

 

Con specifico riferimento ai datori di lavoro/sostituti d’imposta, l’Agenzia conferma ufficialmente quanto anticipato verbalmente, nei giorni scorsi, da propri funzionari, in relazione all’esclusione dell’obbligo di utilizzo dei canali Entratel/Fisconline da parte dei titolari di partita IVA nell’ipotesi in cui sul Mod. F24 siano utilizzati in compensazione il Bonus Renzi (codice tributo 1655) e i crediti 730 (codici tributo 1631, 3796 e 3797).

COMPENSAZIONI IN F24: OBBLIGO DI UTILIZZO ENTRATEL/FISCONLINE

Del 08 Maggio 2017

L’Agenzia delle Entrate, con Risoluzione n. 57, pubblicata nella tarda serata del 4 maggio 2017, fornisce importanti precisazioni in merito alle novità introdotte dal DL n. 50/2017, finalizzate al contrasto delle indebite compensazioni nel Mod. F24 da parte dei sostituti d’imposta. L’intervento dell’Agenzia si è reso necessario in conseguenza ai dubbi e agli inconvenienti tecnici emersi in fase di applicazione delle nuove disposizioni.

Con specifico riferimento all’obbligo, per i soggetti titolari di partita IVA, di inviare tramite Entratel/Fisconline i Modd. F24 contenenti compensazioni di crediti relativi ad IVA, IRAP, imposta sui redditi, addizionale, ritenuta alla fonte, imposta sostitutiva sul reddito e crediti d’imposta di cui al quadro RU della dichiarazione dei redditi,indipendentemente dal relativo importo. 

Pertanto, ferma restando la vigenza dell’obbligo in oggetto dal 24 aprile 2017 (e, dunque, anche in relazione alla presentazione del Mod. F24 in scadenza il 16.05.2017), a fronte dei tempi tecnici richiesti per l’adeguamento delle procedure informatiche, i controlli da parte dell’Agenzia sul corretto assolvimento del predetto obbligo,inizieranno solo a partire dal prossimo 1° giugnoCiò non toglie, a parere di chi scrive, che eventuali comportamenti, da parte dei contribuenti, difformi alle disposizioni ad oggi in vigore, seppur adottati prima del 1° giugno 2017, saranno potenzialmente passibili di sanzione.

In altri termini, si ritiene, salvo successive diverse indicazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate, che il periodo compreso tra il 24 aprile e il 1° giugno 2017 non costituisca un periodo transitorio concesso anche al contribuente per adeguarsi alle nuove disposizioni.

Conseguentemente, con riferimento ai titolari di partita IVA, si ritiene consigliabile l’utilizzo del canale Entratel/Fisconline per la presentazione di Modd. F24 con compensazioni ai sensi dell’art. 17, D.Lgs n. 241/1997 fin da ora e, dunque, anche per la scadenza del prossimo 16 maggio.