Comunicazioni

LA QUOTA VARIABILE TARI E LE UTENZE DOMESTICHE IN PRESENZA DI PERTINENZE

Del 22 Novembre 2017

Recentemente il MEF ha chiarito che al fine della determinazione della quota variabile della TARI per le utenze domestiche, il Comune / Gestore del servizio rifiuti deve considerare l’intera superficie dell’immobile, composta sia dalla parte abitativa che dalle pertinenze, con conseguente applicazione della stessa “una sola volta”.

Di conseguenza qualora la quota variabile sia stata computata più volte, ossia applicata sia all’abitazione che alle relative pertinenze, il contribuente può richiedere il rimborso di quanto versato in eccedenza.

FATTURE GENERICHE: UN RISCHIO PER LA DETRAZIONE DELL’IVA

Del 16 Novembre 2017

La generica descrizione dell’operazione in fattura (natura, quantità e qualità dei beni / servizi) determina, come recentemente sancito dalla Corte di Cassazione, l’indetraibilità dell’IVA in capo all' acquirente / committente.

Tale “penalizzazione” può essere superata qualora vengano forniti ulteriori elementi che consentono all’Ufficio di accertare i requisiti sostanziali per l’esercizio del diritto alla detrazione.

LE NUOVE PRESTAZIONI OCCASIONALI CHE SOSTITUISCONO IL LAVORO ACCESSORIO - Link INPS

Del 13 Luglio 2017

La Legge n. 96/2017 ha introdotto una nuova tipologia contrattuale, le c.d. “prestazioni occasionali”, che rappresentano la fattispecie individuata per sostituire il lavoro accessorio. Le nuove prestazioni occasionali sono attive dal 10 luglio e pertanto consigliamo di collegarsi al seguente link dell’Istituto INPS nel caso sia di vostro interesse approfondire l’argomento.  

https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=51100

LE “PRESTAZIONI OCCASIONALI” CHE SOSTITUISCONO IL LAVORO ACCESSORIO

Del 07 Luglio 2017

La Legge n. 96/2017 ha introdotto una nuova tipologia contrattuale, le c.d. “prestazioni occasionali”, che rappresentano la fattispecie individuata per sostituire il lavoro accessorioPossono far ricorso alle prestazioni occasionali:

      - le persone fisiche, non nell ’esercizio di attività professionale o d’impresa, per attività quali:

  • ­     piccoli lavori domestici, compresi lavori di giardinaggio, di pulizia o di manutenzione;
  • ­     assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate o con disabilità;
  • ­     insegnamento privato supplementare;

      -  gli utilizzatori che hanno alle proprie dipendenze fino a 5 lavoratori subordinati a tempo indeterminato, fatti salvi i settori esclusi (si veda in seguito);

      -  le imprese del settore agricolo, solo nel caso in cui i prestatori siano:

  • ­     pensionati titolari di pensione di vecchiaia o invalidità;
  • ­     giovani con meno di 25 anni di età, se regolarmente iscritti ad un ciclo di studi presso un Istituto scolastico superiore ovvero ad un ciclo di studi presso l’Università;
  • ­     persone disoccupate, così come definite dall’articolo 19 del D.Lgs n. 150/2015;
  • ­     percettori di prestazioni integrative del salario, di reddito di inclusione (REI) ovvero di altre prestazioni di sostegno al reddito;

     le amministrazioni pubbliche, fermo restando il rispetto dei vincoli in materia di contenimento della spesa pubblica ed esclusivamente per esigenze temporanee o eccezionali.