Comunicazioni

Attenzione alle fatture elettroniche datate dicembre 2019 e ricevute a gennaio 2020

Del 13 Dicembre 2019

Ricordiamo ai clienti che la regola della detrazione Iva a fine anno richiede l’analisi delle fatture distinguendo tra:

·         fatture ricevute e registrate nel mese di dicembre, che rientrano nella liquidazione Iva di dicembre 2019,

·         fatture ricevute nel mese di gennaio 2020 (datate dicembre 2019) che saranno registrate nel mese di gennaio 2020 e confluiranno nella liquidazione Iva del mese di gennaio 2020,

 

Data di emissione

Data di invio/ricezione

Data di registrazione

Detrazione

Dicembre 2019

Dicembre 2019

Dicembre 2019

Detrazione in dicembre 2019

entro aprile 2020

Detrazione in Dichiarazione IVA del 2019 e registrazione tramite sezionale

dopo aprile 2020

Detrazione non ammessa

Gennaio 2020

Gennaio 2020

Detrazione ammessa a gennaio 2020

 

PRIME REGOLE PER LA “LOTTERIA DEGLI SCONTRINI”

Del 12 Novembre 2019

Recentemente l’Agenzia delle Entrate ha reso note le regole tecniche per consentire ai registratori telematici di trasmettere, a decorrere dall’1.1.2020, i dati delle operazioni per le quali i clienti intendono partecipare alla c.d. “lotteria degli scontrini”.

Entro il 2019 i registratori dovranno essere configurati per poter acquisire il “codice lotteria” comunicato, dal singolo acquirente “privato”, al momento dell’effettuazione dell’operazione.

A carico dell’esercente che rifiuta ovvero non trasmette i dati della singola operazione è prevista l’applicazione di una specifica sanzione.

LE NOVITÀ DEL DECRETO COLLEGATO ALLA FINANZIARIA 2020

Del 31 Ottobre 2019

Nell’ambito del recente Decreto c.d. “Collegato alla Finanziaria 2020”, in vigore dal 27.10.2019, sono contenute una serie di disposizioni di natura fiscale, tra le quali:

− la possibilità di compensazione dei crediti tributari per importi superiori a € 5.000 solo dopo la presentazione della dichiarazione;

− l’obbligo in capo al committente, che affida ad un’impresa l’esecuzione di un’opera / servizio, di versare le ritenute sulle retribuzioni corrisposte ai dipendenti impiegati dall’impresa appaltatrice nell’esecuzione della prestazione;

− l’applicazione del reverse charge agli appalti con prevalente utilizzo di manodopera presso la sede di attività del committente;

− la proroga al 2020 dell’esenzione dall’obbligo di fattura elettronica per i soggetti tenuti all’invio dei dati al STS;

− la riduzione graduale della soglia per i trasferimenti di denaro contante (€ 2.000 per il 2020 - 2021; € 1.000 dal 2022);

− l’introduzione di una sanzione per i soggetti che rifiutano il pagamento tramite carta di debito / credito;

− la corresponsione dell’acconto IRPEF / IRES / IRAP in due rate pari al 50% (anziché 40% - 60%) per i soggetti per i quali sono approvati gli ISA (per il 2019 l’acconto risulta pari al 90%);

 

− l’adeguamento del regime IVA applicabile dalle scuole guida a seguito della (nota) sentenza della Corte di Giustizia UE.

SANZIONI PER LA MANCATA EMISSIONE DELLA FATTURA

Del 08 Ottobre 2019

Come noto, il Legislatore ha introdotto un’attenuazione del regime sanzionatorio per la mancata emissione della fattura elettronica, prevedendo:

− la non applicazione di sanzioni se la fattura è emessa entro il termine della liquidazione periodica IVA riferita all’operazione;

− la riduzione al 20% delle sanzioni se la fattura è emessa entro il termine della liquidazione IVA del periodo successivo.

Dalle lettura della disposizione contenuta nel c.d. “Decreto collegato alla Finanziaria 2019” si desume che per i soggetti mensili, per le operazioni effettuate fino al 30.9.2019, è possibile beneficiare sia della non applicazione della sanzione che della riduzione al 20%.

Tale soluzione non appare “recepita” dall’Agenzia, per la quale dall’1.7 al 30.9.2019 il beneficio è limitato solo alla riduzione al 20%.